Digitale su misura
Richiedi Diagnosi
Per titolari di attività, professionisti e artigiani in Abruzzo
La tua attività può prosperare online. E può bastarti una sola persona per tutto.
Mi chiamo Davide Rapagnetta, manager di agenti di intelligenza artificiale. Detto semplice: coordino una squadra di strumenti, ognuno col suo compito, e ci metto una vita di esperienza sul campo. Così una persona sola oggi fa il lavoro di un reparto: mi occupo io di tutto quello che serve alla tua attività per farsi trovare, vendere e crescere. E ne rispondo io, di tutto.
Ti ci ritrovi? Il sito c’è ma è fermo da anni. I clienti arrivano solo col passaparola, e su Google il tuo concorrente compare prima di te. Intanto tutti parlano di intelligenza artificiale e di contributi per digitalizzarsi — e tu hai un’attività da mandare avanti.
Il primo passo è gratuito: la Diagnosi Digitale, l’analisi che ti dice nero su bianco cosa funziona, cosa no, e da dove conviene cominciare.
Rispondo io, Davide.
qui sotto sta lavorando
I due siti a confronto
Due siti visti in sezione: uno è solo vetrina, l’altro ha l’impianto sotto.
Da fuori sembrano uguali — ma solo uno dei due ti porta clienti.
Farti trovare da chi ti sta cercando · Più clienti che chiamano e che entrano · Un sito che lavora, non una vetrina · Contributi a fondo perduto colti in tempo · Tu al tuo lavoro: al digitale penso io
Dal mondo tecnico · Casaproget
E quando dico che vengo dal mondo tecnico, dico sul serio: con lo studio tecnico Casaproget di Pescara mi occupo di efficienza energetica e impianti fotovoltaici.
Coordino ogni progetto dalle fasi preliminari fino ai lavori, pratiche autorizzative e GSE comprese, e resto accanto al cliente per tutto il percorso. Il rigore del perito è la mia radice.
E se il tuo problema non è il digitale ma una pratica, un cantiere o un impianto, è dello studio che hai bisogno:
Scopri Casaproget →Lo Stato e la Regione pagano una parte della tua digitalizzazione.
A volte quasi tutta.
Per chi digitalizza la propria attività escono di continuo contributi a fondo perduto: regionali, nazionali, europei. Cambiano nome e scadenza di continuo, ma ci sono sempre. E li prende chi si fa trovare pronto.
Proprio adesso, per esempio. La Regione Abruzzo ha stanziato 10 milioni di euro per la digitalizzazione di piccole imprese e liberi professionisti con partita IVA. Contributi a fondo perduto dal 40 al 70% della spesa, con domande a partire dal 21 settembre. Le domande migliori si preparano prima che lo sportello apra, con calma e con i requisiti verificati.
E non c’è solo l’Abruzzo: ho messo in fila i bandi per digitalizzarsi di tutte le regioni — cosa è aperto, cosa sta per aprire, con date, percentuali e fonti ufficiali.
Guarda la mappa dei bandi, regione per regione →Prometterti un contributo prima di aver controllato i requisiti sarebbe da venditore, e io faccio il perito: prima si misura, poi si promette. Il test è il primo passo, e lo fai da solo in due minuti, senza lasciare nessun dato. Il quadro completo — requisiti verificati sui documenti, spese che rientrano davvero, e cosa può rendere il tuo digitale oltre il bando — te lo dà la Diagnosi: gratuita e senza impegno, come il test.
Richiedi la Diagnosi →Il bando fa per te? Misuriamolo.
Quattro tappe, nessun dato personale: vedi subito da che punteggio parti e quanto contributo puoi chiedere.
- Requisiti
- Punti
- Contributo
- Esito
Prima cosa: puoi partecipare?
I punti che hai già in tasca
Tre requisiti valgono punti in graduatoria. Contano solo se li avevi già il 20 luglio 2026: non si possono costruire adesso, ma se ci sono vanno dichiarati bene.
La scelta più strategica: quanto chiedere
Qui decidi tu, e vale oro: più contributo chiedi, meno punti prendi. Chi chiede il 40% parte con 20 punti, chi chiede il 70% con 2.
Il tuo punto di partenza
Come funziona il voto, in breve
- Per essere ammessi servono 40 punti su 75.
- Scegliendo il 50% di contributo ne hai già presi 0 (il massimo è 20).
- Quelli che mancano, almeno 40, li deve conquistare il progetto scritto: vale fino a 55 punti.
- I tuoi 0 punti di premialità non contano per l’ammissione: servono a passare avanti agli altri in graduatoria.
I conti della tua scelta
Il contributo arriva dopo la rendicontazione — o in parte prima, chiedendo l’anticipo del 40% con garanzia. Le fatture, intanto, le anticipi tu.
Vuoi vedere i conti con un’altra cifra o un’altra percentuale?
- Le graduatorie si fanno giorno per giorno: chi invia il primo giorno parte davanti a tutti. La domanda si prepara prima del 21 settembre.
- I punti del progetto si giocano in cinque campi di testo. Scriverli bene non è un dettaglio: è la partita.
- Quello che dichiari poi va realizzato, altrimenti il contributo si restituisce. Per questo non gonfio mai un progetto per prendere punti.
Il test finisce qui, la verifica vera comincia adesso: visura, aiuti già ricevuti, spese che rientrano davvero. È il lavoro della Diagnosi — e la fa una persona, non un modulo.
Richiedi la DiagnosiSimulazione informativa sui dati dell’Avviso ufficiale (Det. 178/DPH008 del 17/07/2026, Regione Abruzzo). Non è una consulenza né una domanda di contributo. I punti del progetto li assegna la Commissione regionale. Nessun dato di questo test viene salvato o inviato.
TAV. 03 · Lo specchio
Il sito è fermo, i social non portano niente. E quando qualcosa va storto, ognuno dà la colpa all'altro.»
Magari il sito te l'aveva fatto un ragazzo, che poi è sparito. Stai su Facebook o su Instagram, ma non ti portano niente. I clienti arrivano col passaparola, e per fortuna arrivano. Nel frattempo paghi abbonamenti e strumenti che non sai nemmeno a cosa servono. E ogni settimana c'è qualcuno al telefono che vuole venderti pubblicità.
E se hai provato ad affidarti a più fornitori, conosci anche la scena peggiore: qualcosa non rende, e il tecnico dice che è colpa della grafica, il grafico dice che è colpa dei testi, chi ha fatto i testi dice che è colpa del sito. Ognuno ha ragione, nessuno è responsabile, e il conto intanto lo hai pagato tu.
Queste frasi non le ho inventate: me le dicono, con queste parole, i titolari che incontro. E le capisco anche per un altro motivo. Per anni ho avuto un pub ristorante a Pescara. So com'è stare dalla tua parte del bancone, con un'attività vera da mandare avanti con le proprie mani.
La cosa che brucia di più la conosco bene: sei più bravo tu, ma online sembra il contrario.
Se ti ci ritrovi, la domanda giusta è una sola: come mai è andata così?
TAV. 04 · Il problema vero
Perché il digitale finora non ti ha dato quello che doveva (e perché la colpa non era tua)
Ci hai già provato, e magari ne hai concluso che per la tua attività il digitale non funziona. Guardando i casi da vicino, però, emerge un'altra spiegazione: il digitale con te non ha fallito, è mancato qualcuno che ne rispondesse per intero.
Pensaci. Per una presenza online che lavora servono più mestieri. C'è chi costruisce il sito, chi cura i social, chi scrive i testi che vendono, chi fa la grafica, chi mette le mani sulla parte tecnica. Di solito sono quattro o cinque fornitori diversi, che non si parlano tra loro e non rispondono del risultato finale. Ognuno fa il suo pezzo, e i pezzi non si incastrano. Quando i clienti non arrivano, la colpa è sempre di qualcun altro.
Oggi poi c'è l'ultima novità: l'intelligenza artificiale gratuita, quella con cui chiunque si fa da solo un post, una grafica, perfino un sito in un weekend. Ed è tutto vero, funziona. Il punto è cosa produce: la parte che si vede. Un'attività che prospera online ha sotto un impianto che lavora. Dentro ci sono i collegamenti a Google, i testi pensati per far arrivare richieste, i contatti che restano tuoi, le risposte che partono da sole, la misurazione di quello che succede davvero. L'AI in mani esperte costruisce anche l'impianto, ed è un vantaggio enorme. Da sola, fa la superficie.
E qui arriva la notizia che quasi nessuno ti ha ancora dato. Fino a ieri, per avere tutto questo, un responsabile unico non poteva esistere. Nessuna persona sola aveva le ore per fare il lavoro di un reparto. Oggi può esistere. Gli strumenti di intelligenza artificiale, usati da chi li conosce da professionista, permettono a un uomo solo di seguire per pochi clienti quello che prima richiedeva un'agenzia intera. La maggioranza non se n'è ancora accorta. Chi si attrezza adesso si prende un vantaggio vero sulla propria zona. E il tuo concorrente della porta accanto, quasi certamente, non l'ha ancora fatto.
Una cosa del vecchio mondo però resta vera, e te la dico da subito: il sito serve ancora. Ed è il pezzo più importante da possedere. I social sono terreni in affitto, dove le regole le decide il padrone di casa e cambiano da un giorno all'altro. Il sito è il tuo negozio di proprietà: le regole le detti tu, e i contatti restano tuoi. Ogni post, ogni ricerca su Google, ogni parola spesa per farti conoscere ha lì un posto dove atterrare e diventare una richiesta. Per questo nel mio lavoro il sito è un pilastro. Uno dei pilastri, però: da solo non basta più.
La domanda allora diventa
TAV. 05 · Il modello
Mi occupo di tutto e rispondo di tutto, con nome e cognome. Ecco chi sono e perché posso dirlo
Mi chiamo Davide Rapagnetta e il mestiere di far parlare tra loro mondi che non si capiscono lo faccio da una vita. Per vent'anni ho fatto il tecnico: reti e centrali telefoniche, fibra ottica, poi il fotovoltaico. Lì facevo da ponte tra i tecnici, i materiali, la burocrazia e il cliente. Sono stato consulente tecnico per il Tribunale di Pescara, e costruisco siti dal 2010: ne ho fatti 31.
Vengo da una famiglia dove i due mestieri di cui ti sto parlando erano di casa: mio nonno e mia madre erano sarti, gente che prendeva le misure prima di tagliare; mio padre era perito elettrotecnico in quella che oggi si chiama Telecom. Il vestito su misura da una parte, la relazione tecnica firmata dall'altra. Io faccio le stesse due cose, applicate al digitale.
Ai testi che vendono, quelli a risposta diretta, mi sono formato a partire dal 2013. E dal 2022 studio e uso ogni giorno gli strumenti di intelligenza artificiale. Li ho provati praticamente tutti, molti li ho abbandonati strada facendo, e nel mio metodo restano solo quelli di livello professionale. Sono il motivo per cui oggi una persona sola può fare il lavoro di un reparto. La comunicazione, il sito, i social, le automazioni, i contatti, la sicurezza: tutto passa da una testa sola, la mia. Ed è per questo che i pezzi si parlano.
E qui ti dico la cosa che nessun fornitore ti dirà mai. Se lavori con me e qualcosa va male, sai con chi prendertela: con me. Sono l'unica persona con cui parlerai, e sono anche l'unica con cui ti arrabbierai. Ti sembra poco? Chiedi a chi ha passato mesi a sentirsi rimbalzare tra un fornitore e l'altro senza che nessuno si prendesse la responsabilità. Sapere chi risponde, nel bene e nel male, è esattamente quello che mancava.
Un'ultima cosa, perché tu non debba mai sentirti in ostaggio: tutto quello che costruisco per te resta intestato a te, e ti addestro a tenerne il controllo. Capisci cosa possiedi, sai come si usa, e se un domani vuoi fare da solo, puoi. I clienti che seguo sono pochi, per scelta: il progetto di un mio cliente diventa un MIO progetto, e non accetto tutto pur di prendere lavoro.
TAV. 09 · L'offerta
La Diagnosi Digitale: 270 euro di analisi professionale, per te gratuita. Una a settimana
Funziona come la diagnosi energetica di un edificio, un lavoro che nel mio mondo tecnico si fa da sempre. Si misura tutto e si mette nero su bianco. Qui l'edificio è la tua attività, e io guardo l'intero quadro:
- come ti presenti online (sito, Google, social, recensioni);
- che comunicazione stai facendo (post, newsletter, video) e cosa ti manca;
- se e come stai già usando l'intelligenza artificiale, e cosa potrebbe fare per te;
- gli abbonamenti e gli strumenti che stai già pagando (quasi sempre ci trovo soldi buttati);
- la sicurezza e le regole da rispettare;
- il tempo che perdi ogni settimana in cose che oggi si possono automatizzare;
- i contributi a fondo perduto a cui la tua attività può accedere, se esistono.
Ne esce il referto: un documento scritto che ti dice cosa dovresti fare, cosa potrebbe costarti, e quali opportunità hai per farti aiutare a pagarlo. Dentro trovi i 3 o 4 problemi più concreti della TUA attività, con quanto ti costa ogni mese non risolverli. Sono 270 euro di analisi professionale, fatta a mano, una per una. Per te è gratuita, per una ragione semplice: preferisco dimostrarti quello che so fare prima di chiederti fiducia. Ed è anche il motivo del ritmo: ne faccio una a settimana, quattro al mese. Di più, fatte per bene, non ne escono.
Il capitolo dei soldi pubblici. Per la digitalizzazione delle piccole attività escono in continuazione bandi e contributi a fondo perduto, cioè soldi che non vanno restituiti. Cambiano nome e scadenza di continuo, e chi te li promette al telefono senza aver mai visto la tua attività ti sta vendendo qualcosa. Io nel referto faccio il contrario. Verifico su misura a quali può accedere la tua attività, che sia una opportunità, più di una o nessuna. E quando c'è, può succedere che una parte del rimedio te la paghino i fondi pubblici. In certi casi, tutto.
Il Credito Diagnosi. La diagnosi per te è gratuita, e il suo valore non svanisce. Se entro 2 mesi decidi di affidarmi un lavoro, ti riconosco un credito di 270 euro, pari al valore dell'analisi: te lo sconto dal primo lavoro, o dalla prima mensilità se scegli di farti seguire nel tempo. I 2 mesi ci sono perché la diagnosi fotografa l'oggi, e le fotografie invecchiano.
Il Patto «Referto e Basta»
Mi chiedi la diagnosi, io la preparo e ti consegno il referto via email: resta tuo per sempre, qualunque cosa tu decida. Da me non arriverà nessuna telefonata di sollecito e non troverai commerciali addosso: la parola passa a te, quando e se vorrai. Resterai nella mia lista, dove ogni tanto mando materiale utile per chi manda avanti un'attività; se non ti interessa, ti togli quando vuoi, con un click.
I dati di questo modulo servono solo a preparare e consegnare la Diagnosi, e li riceve solo Davide. Informativa privacy
Come funziona, in quattro passi: 1) compili il modulo qui sopra; 2) analizzo la tua attività; 3) ti consegno il referto via email, entro 3 giorni; 4) decidi tu, con calma.
Un'ultima cosa, detta senza girarci intorno: ogni mese che passa, le ricerche su Google di chi sta cercando proprio quello che fai tu le incassa qualcun altro. E i contributi pubblici, quando ci sono, hanno una scadenza: chi arriva tardi resta fuori. Il referto ti dice almeno quante sono quelle ricerche, dove vanno a finire, e se c'è un treno che sta per partire senza di te.
TAV. 07 · Le garanzie
Le due garanzie che firmo, nero su bianco. E la libertà di andartene quando vuoi, con tutto il tuo
Garanzia «Non Sparisco»
Per 12 mesi dalla consegna di un lavoro, se qualcosa non va come deve, rispondo io e lo sistemo. Incluso nel prezzo, senza discussioni. So che a molti è già capitato di restare col lavoro a metà e il telefono muto. Questo rischio, con me, te lo togli dal tavolo il giorno della firma.
— Davide Rapagnetta
Garanzia «Tutto Intestato a Te»
Dominio, spazio web, profili e accessi sono a tuo nome dal primo giorno. Alla consegna ti spiego come funziona quello che possiedi, con calma e in parole semplici: ti addestro a usare ciò che è tuo. E se un domani decidi di andartene, nessun vincolo: te ne vai con tutto il tuo, sapendolo usare.
— Davide Rapagnetta
Posso firmarle perché seguo pochi clienti e li seguo in prima persona. Un'agenzia con cento clienti una garanzia così può solo stamparla su un volantino; io la posso mantenere.
TAV. 08 · La prova
31 siti dal 2010, e clienti che seguo da anni. Alcuni lavori li puoi controllare adesso
Tra i lavori che posso mostrarti: casaproget.it, avvocatocivitarese.it, lgladvisor.com, aicer.it, eneabrutti.it, bblepalme.it e toemi.it.
Il caso che racconta meglio come lavoro è quello dell'avvocato Civitarese: ho costruito il sito, poi ho creato e sviluppato il suo canale YouTube professionale, e ne curo la comunicazione ancora oggi, ad anni di distanza. Quando dico che il progetto di un cliente diventa un mio progetto, e che chi seguo lo seguo nel tempo, intendo esattamente questo.
E c'è una prova che puoi farti da solo, subito, senza nemmeno uscire da questa pagina. Il sito dove ti trovi adesso l'ho costruito interamente con il codice, riga per riga, come faccio oggi per i clienti (toemi.it è nato allo stesso modo). Misuralo: ci vogliono dieci secondi con PageSpeed, lo strumento gratuito di Google che dà il voto alla velocità delle pagine. La velocità conta perché chi aspetta se ne va, e Google premia i siti che corrono. E il motivo per cui questo test conta più di ogni portfolio è semplice: il sito che costruirò per te sarà fatto così, in tutto e per tutto. Preferisco che a dirtelo sia uno strumento di misura, non io.
Sette lavori pubblici, verificabili adesso. Il test di velocità fallo qui, sul sito dove ti trovi.
TAV. 09 · L'offerta
La Diagnosi Digitale: 270 euro di analisi professionale, per te gratuita. Una a settimana
Funziona come la diagnosi energetica di un edificio, un lavoro che nel mio mondo tecnico si fa da sempre. Si misura tutto e si mette nero su bianco. Qui l'edificio è la tua attività, e io guardo l'intero quadro:
- come ti presenti online (sito, Google, social, recensioni);
- che comunicazione stai facendo (post, newsletter, video) e cosa ti manca;
- se e come stai già usando l'intelligenza artificiale, e cosa potrebbe fare per te;
- gli abbonamenti e gli strumenti che stai già pagando (quasi sempre ci trovo soldi buttati);
- la sicurezza e le regole da rispettare;
- il tempo che perdi ogni settimana in cose che oggi si possono automatizzare;
- i contributi a fondo perduto a cui la tua attività può accedere, se esistono.
Ne esce il referto: un documento scritto che ti dice cosa dovresti fare, cosa potrebbe costarti, e quali opportunità hai per farti aiutare a pagarlo. Dentro trovi i 3 o 4 problemi più concreti della TUA attività, con quanto ti costa ogni mese non risolverli. Sono 270 euro di analisi professionale, fatta a mano, una per una. Per te è gratuita, per una ragione semplice: preferisco dimostrarti quello che so fare prima di chiederti fiducia. Ed è anche il motivo del ritmo: ne faccio una a settimana, quattro al mese. Di più, fatte per bene, non ne escono.
Il capitolo dei soldi pubblici. Per la digitalizzazione delle piccole attività escono in continuazione bandi e contributi a fondo perduto, cioè soldi che non vanno restituiti. Cambiano nome e scadenza di continuo, e chi te li promette al telefono senza aver mai visto la tua attività ti sta vendendo qualcosa. Io nel referto faccio il contrario. Verifico su misura a quali può accedere la tua attività, che sia una opportunità, più di una o nessuna. E quando c'è, può succedere che una parte del rimedio te la paghino i fondi pubblici. In certi casi, tutto.
Il Credito Diagnosi. La diagnosi per te è gratuita, e il suo valore non svanisce. Se entro 2 mesi decidi di affidarmi un lavoro, ti riconosco un credito di 270 euro, pari al valore dell'analisi: te lo sconto dal primo lavoro, o dalla prima mensilità se scegli di farti seguire nel tempo. I 2 mesi ci sono perché la diagnosi fotografa l'oggi, e le fotografie invecchiano.
Il Patto «Referto e Basta»
Mi chiedi la diagnosi, io la preparo e ti consegno il referto via email: resta tuo per sempre, qualunque cosa tu decida. Da me non arriverà nessuna telefonata di sollecito e non troverai commerciali addosso: la parola passa a te, quando e se vorrai. Resterai nella mia lista, dove ogni tanto mando materiale utile per chi manda avanti un'attività; se non ti interessa, ti togli quando vuoi, con un click.
I dati di questo modulo servono solo a preparare e consegnare la Diagnosi, e li riceve solo Davide. Informativa privacy
Come funziona, in quattro passi: 1) compili il modulo qui sopra; 2) analizzo la tua attività; 3) ti consegno il referto via email, entro 3 giorni; 4) decidi tu, con calma.
Un'ultima cosa, detta senza girarci intorno: ogni mese che passa, le ricerche su Google di chi sta cercando proprio quello che fai tu le incassa qualcun altro. E i contributi pubblici, quando ci sono, hanno una scadenza: chi arriva tardi resta fuori. Il referto ti dice almeno quante sono quelle ricerche, dove vanno a finire, e se c'è un treno che sta per partire senza di te.
TAV. 10 · Le domande
Le domande che mi fanno quasi tutti
E dopo la diagnosi, quanto mi costa sistemare le cose?
Dipende da cosa esce dal referto. Si parte dal rimedio, cioè da ciò che serve davvero alla tua attività, e su quello ti preparo un preventivo chiaro, senza sorprese. Il vestito si taglia dopo aver preso le misure: per questo qui non trovi un listino a taglia unica. Ricorda anche che, se partiamo entro 2 mesi dalla diagnosi, hai un credito di 270 euro da scontare sul primo lavoro.
Devo affidarti tutto per forza?
No. Con me si lavora in tre modi: un lavoro solo, un kit di due o tre lavori, oppure la gestione completa. Si parte da dove serve, e il referto ti aiuta a capire qual è il punto giusto. Molti iniziano da un lavoro singolo e poi allargano, quando vedono come lavoro.
Uno solo che fa tutto? E se ti succede qualcosa?
Domanda giusta, e la risposta è nelle garanzie: tutto quello che costruisco è intestato a te, documentato e spiegato, e ti addestro a usarlo. Se domani io non ci fossi, tu resti proprietario di ogni pezzo e chiunque potrebbe subentrare senza partire da zero. Con un'agenzia il progetto vive nei loro cassetti; qui vive nei tuoi.
Chiedendo la diagnosi, che impegno mi prendo?
Nessuno. Vale il patto scritto qui sopra: ricevi il referto via email, resta tuo, e la parola passa a te. Niente telefonate di sollecito. Il modulo è quattro campi, un minuto di orologio.
Con chi parlo, se ti scrivo?
Con me, Davide. Il modulo arriva dritto a me. Sono io che analizzo e io che ti rispondo; e se un domani lavoreremo insieme, sarò sempre io a seguirti, con nome e cognome.
Cosa succede esattamente dopo che compilo il modulo?
Ti confermo di aver ricevuto la richiesta, analizzo la tua attività e preparo il referto; poi te lo consegno via email, entro 3 giorni. Da lì in poi decidi tu, con tutta la calma che vuoi.
E se poi voglio gestirmi le cose da solo?
Meglio così: sono tue. Accessi, strumenti e contatti sono intestati a te dal primo giorno, e alla consegna ti insegno a usare quello che possiedi. Se un domani vuoi fare da solo, hai già le chiavi e sai guidare. E nei primi 12 mesi la garanzia «Non Sparisco» resta comunque valida.
Ho sentito che ci sono contributi a fondo perduto per queste cose. È vero?
Sì, ed è il motivo per cui la diagnosi guarda anche lì. Regione, Stato ed enti europei finanziano periodicamente la digitalizzazione delle piccole attività, con bandi che cambiano di anno in anno; in questo periodo, per esempio, ce n'è uno regionale importante (ne parlo in cima alla pagina). Nel referto ti dico se in questo momento ce n'è qualcuno alla portata della tua attività, e se decidi di usarlo posso aiutarti a seguire la pratica insieme ai professionisti con cui collaboro, commercialisti e consulenti compresi. Un'avvertenza da perito, però: nessuno può garantirti un contributo prima di aver verificato i requisiti. Diffida di chi lo fa; io preferisco dirtelo nero su bianco, nel referto.






